Presentazione

“Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!”

Guido Gozzano

Zampognarea è molto più di una rassegna musicale: è un’esperienza.
Un’esperienza che attraversa epoche e territori, dove le antiche voci dei pastori incontrano la sensibilità contemporanea. La zampogna e la cornamusa, strumenti simbolo di intere comunità, diventano la chiave per raccontare un patrimonio culturale che continua a evolversi.

Nel periodo natalizio, tra vicoli, chiese e luoghi storici della città, il festival trasforma gli spazi in un mosaico di suoni e incontri: concerti, esposizioni, laboratori, performance e momenti di dialogo animano giorni ricchi di atmosfera. Ogni evento offre un modo diverso per avvicinarsi a tradizioni che non smettono mai di parlare al presente.

Allo stesso tempo, Zampognarea guarda avanti: non si limita a custodire ciò che è stato, ma esplora nuove forme di espressione attraverso progetti visivi, reinterpretazioni creative, percorsi per bambini e giovani, studi sugli strumenti e sulle loro evoluzioni. È un progetto in cui memoria e innovazione si intrecciano, generando visioni nuove e condivise.

Partecipare a Zampognarea significa lasciarsi accompagnare da melodie antiche e sorprendenti, scoprire storie che risuonano ancora oggi e vivere la tradizione come un punto di incontro, aperto e collettivo. Un invito a ritrovare radici, emozioni e possibilità.